Dove e cosa mangiare ad Ancona

Affacciata sul mar Adriatico, sorge su un promontorio che ha ispirato buonissimi piatti a base di pesce e non solo. Grazie ai suoi più di 2000 anni, i popoli che si sono susseguiti nel corso degli anni hanno dato vita a tradizioni culinarie uniche.

Cosa mangiare

Omelette ai tartufi, Stoccafisso all'anconetana, Vincingrassi e tutti i piatti tipici di Ancona che non puoi perdere

Dove mangiare

I migliori ristoranti tradizionali dove assaggiare i piatti della cucina anconetana

Vini del territorio

I migliori vini con cui accompagnare i piatti tipici marchigiani

Tartufo: cos'è e tipologie

Il Tartufo è un fungo ipogeo (che vive sotto terra) a forma di tubero, che vive in simbiosi con le radici di alcune piante, quali, per esempio, la quercia, il tiglio, il nocciolo, il carpino e il pioppo. Ha una massa carnosa detta “gleba”, rivestita da una sorta di corteccia chiamata “peridio”. E’ costituito in alta percentuale da acqua, fibre e sali minerali, sostanze organiche fornite dall’albero con cui vive in simbiosi. La forma dipende dalle caratteristiche del terreno in cui si sviluppa: un terreno morbido favorirà la crescita di un tartufo a forma sferica, mentre un terreno duro, pietroso e con molte radici, ne favorirà una forma bitorzoluta. Il tartufo è da considerarsi anche una vera e propria “sentinella ambientale”: non tollera infatti l’inquinamento e quant’altro sia dannoso alla natura.

Esistono moltissime specie di tartufo:

  • Tartufo Bianco: conosciuto anche come Tartufo bianco d’Alba, periodo di raccolta da Settembre a Gennaio.

  • Tartufo Nero: conosciuto anche come Tartufo nero invernale, periodo di raccolta da Novembre a metà Marzo.

  • Tartufo Nero d’estate: conosciuto anche come Tartufo Scorzone, periodo di raccolta da Maggio a Dicembre

 

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